Fino a pochi decenni fa il problema era vivere abbastanza a lungo da godersi la pensione. Oggi il problema sta diventando l’opposto: come finanziare una vita che può durare venti, trenta o più anni dopo la fine dell’attività lavorativa. La longevità è una straordinaria conquista sociale, ma rappresenta anche una delle più importanti sfide economiche e patrimoniali per famiglie e imprese.
Secondo l’OCSE, l’aspettativa di vita continua ad aumentare al ritmo di circa due o tre mesi ogni anno, il che significa guadagnare circa 2-2,5 anni per ogni decennio. Di conseguenza, vivere fino a 85-90 anni sta diventando sempre più comune e la longevità rappresenta una delle principali sfide per la pianificazione patrimoniale e previdenziale. Le proiezioni più ottimistiche rivelano che nei Paesi occidentali i bambini che nasceranno dopo il 2035 potrebbero appartenere alla prima generazione nella quale raggiungere i 100 anni non rappresenterà più un evento eccezionale.
Questa trasformazione non riguarda soltanto le famiglie, ma investe direttamente anche il mondo delle imprese familiari.
Per le PMI familiari questo significa imprenditori che rimangono alla guida dell’azienda più a lungo, con il conseguente rischio di rinviare ulteriormente il passaggio generazionale, tema già oggi particolarmente delicato. Non è raro infatti oggi trovare imprenditori sessantacinquenni con genitori ancora presenti e figli quarantenni che hanno già intrapreso percorsi professionali autonomi.
Un’altra possibile conseguenza è un dialogo intergenerazionale più complesso, causato dalla dilatazione delle prospettive o, più semplicemente, dal confronto con figli che hanno già costruito percorsi professionali lontani dall’azienda di famiglia o dal luogo di origine.
Dal punto di vista personale le implicazioni non sono da meno. Non basta più accumulare patrimonio: occorre fare in modo che duri più a lungo, protegga il tenore di vita e continui a svolgere la propria funzione anche nelle fasi più avanzate dell’esistenza. Cresce la necessità di investimenti capaci di proteggere il potere di acquisto nel lungo periodo. Inoltre, aumenta la probabilità di sostenere maggiori costi per assistenza domiciliare e cure specialistiche, impattando ancora una volta sulla consistenza dei risparmi di famiglia. Anche la pensione tenderà progressivamente a spostarsi più in avanti e a coprire una quota sempre minore del tenore di vita desiderato. Evidentemente gli eredi riceveranno il patrimonio sempre più tardi, spesso quando avranno già completato il proprio percorso professionale e sostenuto i costi di formazione e crescita della generazione successiva.
Ne scaturisce uno scenario nel quale la pianificazione assume un ruolo centrale. Meno liquidità improduttiva sui conti correnti, maggiore attenzione ad asset capaci di generare rendimenti reali sostenibili nel tempo e una progettazione patrimoniale in grado di adattarsi all’evoluzione delle esigenze familiari. Servono fonti di risparmio che affianchino il sistema previdenziale pubblico, ma anche polizze sanitarie capaci di proteggere il patrimonio da spese rilevanti o da invalidità permanenti gravi.
Aumenta inoltre la necessità di una pianificazione successoria robusta, capace di proteggere la trasmissione del patrimonio non soltanto dall’inflazione, ma anche sotto il profilo fiscale.
Dal punto di vista aziendale cresce sempre di più l’importanza della Governance: consigli di famiglia, patti di famiglia e una Family Strategy solida diventano strumenti strategici. Con una vita più lunga aumenta l’esigenza di trasformare parte del valore dell’impresa in patrimonio diversificato. La ricchezza non può restare concentrata esclusivamente nell’impresa e il patrimonio deve recuperare la propria fungibilità al servizio degli obiettivi dell’intero nucleo familiare.
La longevità trasforma il problema economico da ‘accumulare ricchezza’ a ‘farla durare e trasferirla efficacemente attraverso più generazioni’. Non stiamo semplicemente vivendo più a lungo: stiamo vivendo abbastanza a lungo da mettere sotto pressione pensioni, patrimoni, imprese familiari e passaggi generazionali.